La Notizia

14/09/2016

imagesLa Federazione regionale degli Ordini degli Ingegneri in collaborazione con tutti gli Ordini delle Marche, proseguendo l'attività di diffusione della normativa inerente i contratti pubblici, avviata tramite Accordo di Collaborazione Istituzionale con la Regione Marche, ha organizzato, per il giorno 30 SETTEMBRE 2016 dalle ore 9.00 alle ore 14.00, presso l'AUDITORIUM COMUNALE TEBALDINI di San Benedetto del Tronto via De Gasperi 124, il seminario  "Le principali novità del nuovo codice dei contratti pubblici: appalto lavori e appalto per servizi di ingegneria e architettura" - relatore Ing. Michele Pierri, Dirigente Osservatorio regionale contratti pubblici - programma

Il seminario è rivolto a RUP, professionisti, funzionari tecnici e amministrativi, imprese e a tutti coloro che sono interessati all'argomento, il costo è di € 42,00 IVA INCLUSA e darà diritto a n. 5 crediti formativi. Ti invitiamo ad inviare l'ISCRIZIONE cliccando il pulsante "Invia Modulo", che si trova al termine del modulo e di inviare, entro il 25 settembre 2016, copia del bonifico da versare sul c/c delle Poste Italiane intestato a Federazione regionale degli Ordini degli Ingegneri delle Marche utilizzando il codice IBAN    IT 85 B 07601 02600 000011437605 -  Causale: "iscrizione seminario appalti pubblici per Ing. NOME e COGNOME".
09/09/2016
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I vertici della Federazione degli Ordini degli Ingegneri delle Marche sono stati ricevuti dal Presidente Mastrovincenzo per un utile confronto sulla situazione post sima e sulle politiche di prevenzione da adottare nella nostra regione

Ancona, 8 settembre 2016Emergenza e prevenzione, queste le parole chiave del vertice che si è tenuto ieri pomeriggio, a Palazzo delle Marche, tra il Presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo, il Presidente della Federazione Ingegneri Marche Pasquale Ubaldi e il Direttore operativo Dora De Mutiis

Un incontro durato più di due ore in cui ci si è confrontati su pianificazione degli interventi, normative tecniche e politiche di prevenzione a tutto tondo. Il territorio delle Marche, infatti, oltre che essere fortemente soggetto a rischio sismico ha dovuto affrontare negli ultimi anni situazioni di dissesto idrogeologico che hanno causato gravi calamità come l’alluvione di Senigallia, o la più recente di Marotta.

“Il Presidente Mastrovncenzo si è mostrato molto sensibile e attento ai problemi che gli sono stati rappresentati” – ha dichiarato l’ing. Ubaldi – “e ha voluto approfondire temi complessi come l’attuale apparato normativo che disciplina la gestione delle emergenze e in particolare le proposte che negli anni la Federazione ha sottoposto alle istituzioni locali in tema di cultura della sicurezza, come l’adozione dell’ACS Attestato di Certificazione Sismica degli edifici. Tema questo su cui già dal 2011 è stata presentata in Regione una proposta di legge”.  Il Presidente Feding Marche ha poi auspicato che possa intraprendersi a livello regionale una proficua collaborazione con la Protezione Civile, così come già avviene da tempo in ambito nazionale. Tanto più che a seguito del protocollo d’intesa sottoscritto nel 2012 tra la Federazione e il Dipartimento di Protezione civile della Regione Marche, sono stati formati nelle Marche 350 ingegneri in grado di agire per il rilievo del danno e per la valutazione dell’agibilità degli edifici post sisma. Una task force di tecnici volontari, che percentualmente è la più alta in Italia su un totale nazionale di 1600 professionisti formati”.Gli ingegneri delle Marche mettono a disposizione le loro competenze e professionalità a supporto dell’amministrazione regionale e dei comuni colpiti dal sisma, per agevolare il più rapido delle persone nelle proprie case e sono pronti a confrontarsi e a condividere le procedure operative post emergenza per la successiva fase di ricostruzione” – ha concluso Ubaldi – “ma chiedono che siano attuati pienamente strumenti essenziali per la prevenzione sismica, come la microzonazione e l’analisi della condizione limite per l’emergenza”.

Per il Presidente del Consiglio Regionale Mastrovincenzo si è trattato di un “utilissimo confronto che ha consentito di approfondire, anche tecnicamente, alcune questioni importanti in questi giorni di emergenza” auspicando per il futuro “una collaborazione costante con la Federazione anche in relazione alle attività che si dovranno svolgere a livello normativo, con gli altri Consigli regionali dei territori investiti dal sisma e con il Parlamento per i provvedimenti di emergenza che saranno adottati”.

02/09/2016

"incomprensibile la mancanza di riscontro alla nostra disponibilità, mettiamo al servizio della collettività esperienza e competenze di tanti Colleghi che sono pronti a lasciare i propri studi e i propri impegni lavorativi e familiari per essere utili alla comunità"

"nelle Marche ben 350 Ingegneri formati, che hanno sostenuto personalmente i costi del corso, tenuto da autorevoli referenti del DPC nazionale, regionale, vigili del fuoco, facendosi carico la Federazione degli aspetti organizzativi a valere sul proprio bilancio senza alcun contributo pubblico

Ciò nell’ottica della collaborazione avviata dal 2011 e per creare una task force di Ingegneri formati in gestione dell’emergenza a supporto delle Amministrazioni e della collettività, formati con investimento privato di risorse economiche e umane per finalità pubbliche"

LEGGI LA COMUNICAZIONE: prot.144_2016_manifestazione 2
01/09/2016
Gent.le Collega, se sei un AGIBILITATORE puoi dare la tua disponibilità al supporto tecnico presso i territori colpiti dal sisma compilando il seguente MODULO. Grazie pe la tua disponibilità.
 
Tecnico in Acustica Ambientale ed Edilizia
Spectra
GLI ORDINI PROVINCIALI DEGLI INGEGNERI DELLA REGIONE MARCHE